DIARIO DI UNA GIORNATA NEL CENTRO STORICO DI RIMINI

UNA VISITA TURISTICA NEL CENTRO STORICO DI RIMINI

Prima di partire per una lunga permanenza nella città di Rimini (per tre settimane), mi avevano parlato di una città che non va mai a dormire, perché sia di giorno sia di notte la gente è super attiva.

Da quando sono qui la prima cosa che ho notato è la molteplicità di locali e alcuni di essi le hanno pensate davvero tutte per affrontare la forte concorrenza e soprattutto per attirare sempre più gente.

Dove sono questi locali? Ovviamente li troviamo tutti sull’immenso lungomare di 1560 m che va dal portocanale al piazzale San Martino ed è dedicato al passeggio ed alle biciclette e presenta aiuole, aree a verde, piante e panchine in legno per la sosta. La bellezza di questo lungomare è data dal fatto che si colloca, in modo astratto, tra il mondo caotico della disco accompagnata dai drink, da una parte, e dalla tranquillità del mare alla notte, dall’altra. Una perfetta antitesi che rende magica la città.

I locali? Mai entrata. Non sono tipa da disco e drink messi assieme; preferisco l’arte, la storia e tutto ciò che di antico e artistico c’è da scoprire.
Per questo motivo, mi sono fatta un giro nel centro storico di Rimini per osservare i tesori d’arte di questa bellissima città che vanno dal periodo romano a quello rinascimentale.

Seguiamo le tracce imponenti e suggestive di venti secoli di storia partendo dall’Arco di Augusto, il più antico conservato nell’Italia settentrionale, che segna l’ingresso alla Città, per chi proviene dalla Flaminia, la via che collega Roma a Rimini. È un imponente monumento che, per la sua altezza, si può prendere come punto di riferimento durante le visite e che insieme al Ponte Tiberio è sempre stato assunto come simbolo della Città fin dal Medioevo.

 

 

 

 

 

Al suo seguito, ho visto l’Anfiteatro Romano, il terzo fra i grandi monumenti romani di cui Rimini si può vantare, o meglio, ciò che ne rimane. Si possono ancora riconoscere i muri dell’arena, uno degli ingressi principali e qualche accesso alle balconate, ma rimane comunque l’unico ad essere sopravvissuto in Emilia-Romagna e uno dei più belli, a parer mio.

 

 

 

 

 

 

Invece, del Teatro Romano non è rimasto granché, solo pochi resti che oggi sono stati inglobati in più recenti costruzioni che ricalcano l’originario andamento curvilineo delle gradinate.

Dopo, mi sono incuriosita nel vedere un sito archeologico chiamato “Domus del chirurgo” che mi ha ricordato tanto Pompei, ma in una dimensione più piccola. Da quanto ho saputo, il nominativo “casa del chirurgo” si riferisce all’importante corredo chirurgico rinvenuto cadendo da una mensola originariamente posta sulla parete e questo perché il suo ultimo proprietario era un chirurgo. Un vero gioiello della Storia Romana oserei dire; se siete amanti della storia romana e anche dell’archeologia, dovete assolutamente visitare questo luogo.

 

 

 

 

 

 

Camminando lungo il Corso d’Augusto, a 900 m dall’Arco d’Augusto troviamo il Ponte di Tiberio che si specchia in un piccolo specchio d’acqua circondato da un parco con panchine e vialetti per passeggiare. L’ambientazione nel suo complesso è un spettacolo suggestivo da non perdere assolutamente, soprattutto ho adorato il suo parco perché mi ha trasmesso una tale pace da liberarmi la mente da tutte le energie negative e poi c’è davvero una bella vista!

 

 

 

 

Dopo essermi fermata un attimo a fare uno spuntino, ho continuato la mia visita turistica proseguendo per Piazza Cavour dove mi soffermata a guardare un particolare monumento, nonché la cosiddetta “Fontana della Pigna”, che anch’essa risale all’età romana e la particolarità è che è formata da un tamburo che sostiene una pigna, messa lì per sostituire una piccola statua di San Paolo. Ha una fantastica architettura che riprende ogni singolo dettaglio e magnifica è anche la sua storia, in quanto è stata fonte d’acqua per Rimini e i suoi abitanti fino al 1912, quando fu inaugurato l’acquedotto pubblico.

 

 

In questa zona non ci sono solo capolavori monumentali, ma questa è anche la zona dello shopping dove non potevo non fermarmi per fare qualche acquisto qua e là, roba di qualche oretta… no, scherzo! Oggi mi sono svegliata con una vena storica, quindi concentrerò la mia attenzione solo ai monumenti più importanti della città, allo shopping ci pensiamo dopo!

 

Un po’ più avanti, ho visitato il famoso Teatro Galli, quello che ho sempre sentito distrutto durante la guerra e che stanno ristrutturando. A parer mio è uno dei più belli d’Italia che si affaccia anche su una bella piazza, Piazza Cavour.

A questo punto dire che la visita turistica di oggi possa terminare qui e che posso rientrare all’hotel dove sto alloggiando, Hotel Amicizia, per riposare un po’. È stata una lunga giornata all’insegna della scoperta, della bella scoperta, di monumenti fantastici che mi sono tanto piaciuti, dal primo all’ultimo perché io stessa amo la  e ricordarla con queste magnifiche strutture è stato a dir poco EMOZIONANTE! Domani è un altro giorno e vi terrò aggiornati sulle mie visite.

Last updated on Giugno 14th, 2018 at 09:46 pm